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Tech News
Bike: telaio carbonio
Forcella: sid race (tarata molto dura, 160 positiva 130 negativa)
Gomme montate su cerchio DRC Tubolite alluminio, incollate con mastice vredestein.
Peso bici, con ruote per tubolare, 9,6 kg.
Usate per tre gare xc (circa 1h30' a gara) più dieci uscite (circa 300/350 km): percorsi collinari, terreno con sottobosco, foglie, sassi. In una gara roccia, gradini, discesa tecnica con sassi/ghiaia.
Anteriore. Personalmente mi sento di sconsigliarle, in particolare a chi, come me, guida con stile abbastanza aggressivo facendo scivolare molto la bike ed affidandosi alla tenuta delle gomme: arrivando da gomme in prevalenza "quadrate" (hutchinson, Schwalbe) con tassellatura laterale molto pronunciata le xc2, che invece sui fianchi sono quasi lisce, hanno l'abitudine di scivolare, senza il minimo preavviso, appena la ruota anteriore si inclina di qualche grado. Conoscendo questa loro caratteristica si può "mediare" ed usarle su percorsi scorrevoli, senza grosse discese, oppure entrando in curva cercando di "sentire" la gomma quando scivola e recuperarla: questa è la mia personale opinione, ma è innegabile che in discese veloci i pochi tasselli laterali non possono fare miracoli. Sono quasi pericolose su asfalto con brecciolino oppure bagnato (anche con fango sulla gomma c'è da stare attenti...)
Posteriore: impressionanti! Vi capiterà di guardare la ruota posteriore chiedendovi come faccia quella gommina a fare certe cose....La trazione in salita in ogni frangente è eccezionale (se il rider possiede la giusta tecnica, ovvio). Foglie, radici e rocce bagnate non sono un problema: su salita dura, affrontata con 27x32 non ha perso un colpo (logicamente stando seduti in sella). Il nemico si chiama fango profondo ed appiccicoso, dove non riesce a scaricare minimamente e si "impacca" sempre di più. Su roccia smossa (sassi) paga un pò la sezione stretta e la mancanza di tassellatura, ma sopperisce ampiamente con la sua capacità di "spanciare" ed inglobare l'ostacolo: serve un pò di "finesse", ma se la cava anche in questo frangente. Nel sottobosco,asciutto o bagnato (ma senza fango profondo come già detto), classica situazione di gara, è impressionante: un missile! assorbe tutto, sassi, radici, cunette, fila via come una saetta..trasforma un telaio rigido come il mio in una "mini" full suspended. Unica accortezza, la pressione: io la tengo a 2, ma ad 1,8 è ancora meglio: l'ho usata in una gara con gradini e roccia e mi ha tolto tutti i problemi di saltellamento...il cerchio ha pagato un attimo dazio, con una piccola bottarella, ma nulla di preoccupante (finchè il cerchio è in alluminio...). Ricordatevi di non esagerare con la pressione: per assurdo, a differenza delle gomme normali, più è bassa (ovviamente entro certi limiti), più la gomma tubolare è scorrevole. In discesa è ugualmente ottima, ed anche questa è una sorpresa: con quei tassellini non pensavo frenasse così tanto. Invece, probabilmente grazie al fatto che si "allarga", riesce a frenare anche in situazioni limite, anche su foglie e roccia bagnata. Le discese tecniche non sono un problema, l'unico problema è quando la ruota inizia ad inclinarsi: la tendenza a scivolare via, come sull'anteriore, è accentuata. Si riprende facilmente ma bisogna saper dosare correttamente il freno: c'è un punto di "non ritorno" dove la scivolata è inevitabile. Per assurdo più la discesa è tecnica e lenta, meno la gomma ha problemi.
Non amandole all'anteriore, ho abbinato l'xc2 ad un normale tubeless (Hutchinson Phyton): pur sposandosi abbastanza bene, secondo me la cosa migliore è abbinarlo ad un "latticizzato", cioè una gomma da camera d'aria con latex. Il tubeless "normale" ha i fianchi molto più duri e tende a non spanciare eccessivamente, al contrario di quanto fa una normale gomma da c d'aria con latex, che ha i fianchi più morbidi e simili a quelli del tubolare. Piccole fisime da precisino direte voi, però le sensazioni sono decisamente migliori: io l'avevo abbinato ad uno schwalbe racing ralph latex.
Durata: negli xc2 ho messo il lattice prodotto da tufo e venduto in un boccettino molto piccolo. Ad occhio è molto simile ai normali lattici in commercio, tipo FRM oppure quello distribuito da Mandelli: Tufo consiglia di mettere mezzo boccettino come preventivo per le forature e fornisce anche una "chiavetta" per smontare la valvola....per ora mi è andata bene a parte una leggera perdita di pressione nei primi giorni...(sgrat sgrat)
La gomma in sè è consumata, anche se le prestazioni mi sembrano rimaste in linea con quelle delle prime uscite. Penso che, tralasciando eventi eccezionali, sia possibile fare una stagione (o quasi) di gare con una coppia di gomme, logicamente usandole più o meno solo in gara.
Conclusioni: ho sempre considerato Tufo un produttore molto commerciale e poco "da prestazione". Questa idea deriva dal ciclocross, dove i tubolari della Tufo pagavano qualcosa in termini di prestazione, rispetto ai Challenge, Gommitalia o Dugast. Quello che però nel ciclocross è un minus (o cmq una caratteristica quasi negativa), cioè una carcassa ed un battistrada più rigidi e meno flessibili, nella mtb si rivela la giusta via di mezzo tra una carcassa ed una camera d'aria interna molto morbida e flessibile (come quella dei Dugast, che soffrono un pò sui percorsi rocciosi) ed una eccessiva rigidità (come quella dei normali tubeless).
Vale la pena prenderli oppure è meglio la gomma da camera d'aria latticizzata? Sono decidamente superiori come scorrevolezza, trazione, assorbimento degli urti. Se la giocano sulla leggerezza, anche se i cerchi da tubolare sono più leggeri dei normali, non avendo i fianchi. Hanno lo svantaggio della riparabilità (nel senso che la gomma latticizzata può cmq essere riparata od al massimo usata con una camera d'aria...il tubolare è quasi impossibile da riparare e non ci si può mettere la camera...)
Vivamente consigliati a chi fa gare di xc!
Contro:
Tenuta in curva, in special modo sull'anteriore
Costo
Pro:
assorbimento degli urti
trazione
maggiore scorrevolezza e velocità
leggerezza
Sempre mie idee... ![]()
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Anteprima :
Giovedì 19 Novembre 2009
Rider: Guslo, 85 kg (se fate battute cancello la discussione.. ..) Bike: telaio carbonio Forcella: sid race (tarata molto dura, 160 positiva 130...
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