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ore 07.00
Mi alzo presto,  guardo fuori dalla finestra, è proprio una bella domenica invernale, c'è la brina nei campi.....
ma  le previsioni dicono che uscirà il Sole  che scalderà ed illuminerà di giallo tutte le cose.
L'aria è tersa, oggi la visibilità è incredibile, si vede fino all'orizzonte e sembra quasi di essere in alta montagna.

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Mi preparo con calma pensando al mio primo giro del lago di Garda in BDC, a dir la verità ho un pò d'apprensione perchè
è la  prima uscita in BDC dell'anno e soprattutto non mi è mai capitato prima d'ora di fare un itinerario  con una lunghezza (per me) così importante.
Questa pedalata è nata dall'idea e dalle pressioni di un caro amico "Stradista" e Agonista che mi ha trasmesso l'entusiasmo necessario, nonostante il periodo invernale che non aiuta e il poco tempo a disposizione, ad intraprendere un "lungo" del genere.
Parto in macchina  dopo aver fatto un'abbondante colazione.... il punto di ritrovo è ad una ventina di minuti da casa mia,
il cielo è ancora grigio e penso che sono ancora in tempo a tornare indietro..... al caldo ed evitarmi così una "massacrata" con gli "AMICI" agonisti,
penso: "oggi è domenica e potrei fare tutta la miriade di cose che non sono riuscito in settimana.... Paola è da sola a casa con i ragazzi..... mm............... no, non mi sono mai tirato indietro...... e non posso farlo adesso" Wink
quindi arrivo in quel di Peschiera, parcheggio strategico scelto per l'appuntamento quasi contemporaneamente a ForteBassi, ci sono anche una Ventina di Ciclisti di una squadra agonistica che annovera amatori di Verona e di Vicenza tra cui il mio Amico
che si stanno preparando e che saranno i miei compagni di viaggio.
Inizia il " Rito" della vestizione, mi preparo con calma e in mezzo a tutti quegli "Stradisti" sponsorizzati e serigrafati.... io con il mio semi-completino informale del Decathlon  mi sento un pesciolino fuor d'acqua, meno male che le facce amiche di Gabriele (ForteBassi) ed Alberto ( che ci ha invitato)  rassicurano il mio povero Neurone assonnato ed un pò infreddolito.
ore 09.00
Sono le 9 esatte, guardo il Polar.... mi segna 6 gradi..... Surprised sei gradi???? ma.....a casa mia c'era 1 grado soltanto..... meglio......
ho con me 2 Barrette, borraccia con maltodestrine ( la mia Bumba ), oltre ovviamente ad un'abbondante e copiosa colazione
che staziona all'interno del mio corpicino.
Il Giro del Lago lo affronteremo in Senso orario!!!!
Si parte puntualissimi come da programma, nella prima oretta l'andatura è blanda,
più che altro si cerca di scaldarsi cazzeggiando un pò e gustandosi il panorama,
io, "al risparmio" inserisco il pilota automatico e pedalo sempre fedelmente in scia con una cadenza di 85-90 rpm e mi metto ad andatura di crociera. Cool
A Salò cittadina incantevole sorta in un'insenatura del lago sulla costa Bresciana  la strada da piana comincia a muoversi sinuosamente, dolci sali-scendi che ci portano sempre ad incantevoli scorci di panorama diversi tra loro,
l'andatura rimane sempre tranquillità ( questi "Amichi stradisti" sembrano proprio mantenere la parola datami ),
 il panorama diventa a dir poco incantevole, la costa comincia a lambire la strada che stiamo percorrendo,
squarci di vegetazione e casette in riva al lago catturano la mia attenzione e le gambe girano da sole
ore 10.30
La costa verso Gardone cambia ancora, diventa più impervia, la strada si restringe,
io, affidandomi a chi aveva più esperienza di me, pedalo in gruppo diligentemente,
soprattutto nelle gallerie,  luci accese, chi non l'aveva cercava di mettersi dietro a chi l'aveva creando un gruppo omogeneo,
e tutti in fila indiana con andatura regolare facendo attenzione, insomma,  si proseguiva in sicurezza e con tranquillità.
Dopo 2 ore sento le gambe belle calde.... sono molto contento di me e l'impresa mi sembra meno grande di come me l'ero immaginata, continuo comunque a non forzare visto che l'andatura lo consente e mantengo sempre una pedalata costante per evitare gli eventuali possibili crampi di fine giro.
Ho appena finito di pensare: " beh dai, queste gallerie non sono poi così brutte.... ." che entriamo in un autentico BUCO NERO Surprised
ForteBassi qualche km prima si era messo in testa al gruppo ( poi ho capito perchè) ed io ero 3-4 posizioni dietro,
All'improvviso  BUIO TOTALE  .......... porca troia, i due compagni che mi precedono non hanno neanche la luce dietro....
Non Vedo non vedo...... non vedo loro, non vedo la strada, non vedo i muri laterali della galleria, non vedo NIENTE......
già dopo pochi secondi nell'oscurità non so se mantenendo una traiettoria corretta perchè nell'oscurità senza riferimenti perdi completamente l'orientamento.....
per fortuna che incrocio una moto che mi  illumina quel tanto che basta per vedere che la strada piega con una semi curva......
La sensazione è di essere TOPI....... topi sottoterra.... Sealed
alcuni dietro urlano " Non frenate, non rallentate"... io, per evitare un'ammucchiata generale
comincio a pregare che nessuno cambi passo perchè altrimenti....... (non ci voglio neanche pensare),
ma ironia della sorte, il motociclista incrociato che mi ha illuminato la strada ( praticamente un ragazzo)
sorpreso dall'oscurità della galleria nel tentativo di cercare il deviatore delle luci per una sua disattenzione
invade la nostra carreggiata e investe gli ultimi 2 ciclisti del gruppo, davanti sento solamente le urla degli altri....
 "sono caduti sono caduti", ma chi va a pensare ad un incidente (quasi) frontale con la moto che ho appena incrociato??? Yell
ForteBassi con le sue luci in testa al gruppo aumenta sempre più l'andatura per allungare il gruppo
ed evitare tamponamenti al buio in galleria.... esce dal Tunnel ben sopra i 40 all'ora...
e poi via via di seguito gli altri me compreso che sto pensando a chi è rimasto imbottigliato dentro
e alle eventuali macchine che potrebbero sopraggiungere.....
Minuti interminabili passati ad aspettare poco fuori la galleria e ad inveire contro tutto e tutti!!
Sono incazzato per il terrore che ho provato..... maledico i ciclisti che ho davanti,  almeno la metà  non avevano luci......
l'A.N.A.S. e i nostri "governanti ladri",  perchè sul MILIARDARIO lago di Garda questa strada è una Vergogna, Yell
e anche me stesso...... per l'autentico terrore che ho provato per essermi messo come un deficiente in quel Tunnel
fidandomi degli altri!
Fortunatamente  delle macchine in galleria "raccattano" i cocci e portano fuori i ragazzi.....
poteva succedere una tragedia.... ma si vede che non era l'ora per nessuno di noi........
constatazione amichevole con il motociclista, un ragazzo molto giovane  dispiaciutissimo e preoccupatissimo......
poi ambulanza, carabinieri...... Frown
ore 11.45
Si riparte un pò scossi e frazionati (oramai ci eravamo divisi in più gruppetti)  alla volta di Riva per fare tappa e riordinare le idee. L'andatura e aumentata di botto ed io per mettermi a ruota del gruppetto che avevo ad una cinquantina di metri mi devo impegnare....rimanere da solo dall'altra parte del lago è un'eventualità che non voglio nemmeno prendere in considerazione!!!!!
Pedaliamo  quasi a voler buttare fuori la tensione che abbiamo accumulato, in un'atmosfera di mesto silenzio......
Arriviamo a Riva la punta del Lago, in trentino, ormai è mezzogiorno passato ma ci fermiamo comunque ad un bar lungo la statale per bere mangiare qualcosa e vedere se riusciamo a ricompattarci un pò.
Mangio una Brioches anche se non ho fame, bevo dell'acqua anche se non ho sete, ci raggiungono altri del gruppo iniziale,
dopo un ventina di minuti 7-8 ciclisti optano per ripartire e terminare subito il giro , io sono con loro, c'è anche ForteBassi, le nostre mogli sono a casa e in teoria ci aspetterebbero per il pranzo, quindi ripartiamo.
ore 13.00
Si pedala con un buon ritmo, le gambe girano bene, il vento contrario che di solito si trova al ritorno tra Riva e Malcesine non c'è, una decina di km fuori Riva incontriamo una squadra agonistica di Gavardo (Brescia) con una decina di ciclisti e tanto di ammiraglia al seguito, quindi ci acccodiamo e via.....sono ragazzi e il ritmo è bello sostenuto 38-40 di media... in gruppo si vola,
o almeno siccome non sono abituato così a me sembra.
Passiamo Malcesine e affrontiamo il tratto che ci porta a Torri e Garda recuperando notevolmente sulla media, una decina di km da Torri i battistrada aumentano notevolmente l'andatura, cominciano a "Macinare" asfalto, dopo più di tre ore in sella a quell'andatura per me forsennata che mi costringe a lavorare in soglia e oltre sento le gambe che cominciano a "Tirare" troppo e comincio a maledire tutto e tutti...... di nuovo, salta il primo di noi, solo Fortebassi ed un'altro con uno scatto si riportano in scia al gruppo degli agonisti, io che sono subito dietro non ho la forza di andarli a recuperare e quindi vedo il "Treno" allontanarsi inesorabilmente.......  Cry
Penso:  "chi vuole demolirsi lo faccia, io mollo" e rallento sotto i 35 orari.....
nessuno però mi passa, gli altri 5 che ho dietro scelgono come me di arrivare a Peschiera VIVI,
e meno male, dopo 100 km avere chi ti da il cambio a tirare non mi fa mica schifo..... proprio no.
ore 14.00
A Torri incontriamo ForteBassi e Mister X che ci stanno aspettando per proseguire insieme...... tra Torri e Bardolino l'andatura è buona e sempre costante, oramai nessuno rallenta, è tardi siamo stanchi ed almeno io non vedo l'ora di arrivare.....
un paio di ciclisti in successione accusano crampi....... si mettono in coda e non danno più cambi.
ore 14.30
Dopo quasi 4 ore e mezza c'ho i Maroni triturati ma so che la meta è vicina..... ForteBassi invece è una Bestia!!!!
quando è lui in testa al "Peloton" la velocità non scende mai sotto i 38 all'ora, i nostri cambi invece non sono alla sua altezza,  
al Cartello di Peschiera mentre sta ancora tirando come un matto gli urlo: " Fermati XXXXX che siamo arrivati" (perchè deve venir a mangiare a casa mia) e  inveisco con alcuni epiteti poco carini...., tipo biricchino, accidenti, perbacco........
ma lui con il classico sorrisetto di uno che sta tramando.....mi dice: " io proseguo e arrivo direttamente in bici  a casa tua perchè mi sento bene e metto nel paniere un'altra quindicina di km e un pò di dislivello........"
Finalmente vedo il parcheggio arrivo alla macchina scendo dalla bici mi sfilo le scarpe........ e li godo come una bagascia turca!!!! Kiss
 
YUK YUK YUK !!!!! Tongue out
 
Son contento di me, di quello che ho fatto, 144 km ad oltre 31 di media, dal punto di vista ciclistico per me è stata un'esperienza importante, la giornata è stata rovinata dall'incidente, ma alla fine è andata veramente di culo, ho saputo in seguito che il ciclista coinvolto in maniera più grave  se l'è cavata con una profonda ferita alla spalla provocata dalla leva del freno della moto, da varie botte e abrasioni alla faccia e sul corpo, ma fortunatamente con niente di rotto!!!!!

Per quanto mi riguarda se un giorno mi dovessero invitare nuovamente a farlo....  mi munirò di impianto d'illuminazione da stadio, altrimenti voglio una macchina o una moto al seguito!!!!!!

Wink  CIAO

 

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Anteprima :

[VENETO] GARDA TOUR - Giro del Lago di Garda
Venerdì 15 Febbraio 2008
ore 07.00 Mi alzo presto,  guardo fuori dalla finestra, è proprio una bella domenica invernale, c'è la brina nei campi..... ...

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