Il problema a dir mio non è nell'allenamento, per noi mortali che lavoriamo non siamo elite-open, ci alleniamo quando possiamo... l'importante è non arrivare disallenati.
Io farei il solito allenamento per le solite marathon (tipo GRM DSB)
Il problema è più nella testa durante la Transalp!
Devi programmare tutto, alimentazione, in gara e dopo, recuperi, mai senz'acqua o sali, non forzare mai oltre...tanto per fare esempi! Ma tu credo non sei sprovveduto.
Per mie esperienze in solitaria sono arrivato a 4 gg consecutivi per 35 ore circa totali.
In gara Italian Cup si correva a guiorni alterni per 5 tappe ma erano tipo XC limitate entro le 3, 4 ore per tappa. E c'era da fare classifica... a tutta!
Alla fine delle due esperienze ne sono uscito, tranquillo e bene in solitaria. Dopo l'ItalianCup ero disintegrato.
Se il tuo obiettivo è portarla a termine non c'è problema (ovviamente capiscimi...) ma se intendi far classifica o lo vuole il tuo campagnno allora occhio, molto occhio... rischi di rotture fisiche, strappi... per noi comuni mortali sono in agguato. Per me non c'è di peggio caricare su gambe già sfatte! Me lo dicevi pure tu qualcosa del genere sul recupero...
Ed a questo intendevo io quando parlavo di recupero attivo o che comunque le Marathon mie e di Velia quest'anno volevano essere solo "finirle dentro i limiti max." quindi non fare classifica quindi non sovraffaticamento.
L'argomento sarà lungo...
E comunque io ti invidio... tifo per te!